Non vi è limite al numero delle armi da caccia detenibili (art. 33 c. 2 L. 157/92). Vanno denunciate anche: Le canne intercambiabili che devono essere munite: di marca, calibro, numero di. matricola e del peso se lisce; se rigate del numero di catalogo. Tali punzoni vengono apposti esclusivamente dal Banco Nazionale delle Armi portatili di Gardone Val Trompia o sua Sezione (art. 11 L. 110/75). Le parti di arma (art. 20 L. 110/75), stabilite dall’art. 19 L. 110/75: carcasse, otturatori, carrelli, fusti, tamburi, silenziatori che non hanno bisogno di numero di matricola. I caricatori non vanno più denunciati. Non è obbligatorio la copia della denuncia del fucile durante l’esercizio venatorio. Custodia. La custodia delle armi e degli esplosivi deve essere assicurata con ogni diligenza. nell’interesse della Sicurezza Pubblica (art. 20 L.110/75). Non è obbligatorio l’armadio blindato, ma essendo il titolare delle armi e delle munizioni tenuto a dimostrare sempre in caso di furto, o di impossessamento delle stesse da parte di persone non abilitate all’uso (minori, minorati psico-fisici, ecc…), la su citata diligenza voluta dal legislatore, si consiglia vivamente di tenerle chiuse in modo inaccessibile in apposito contenitore chiuso a chiave. Le armi si possono ancorare al muro con catena munita di lucchetto, in modo da poter sempre dimostrare eventuali effrazioni. Le chiavi di dette serrature dovranno essere custodite esclusivamente dal possessore delle armi e/o munizioni. Il Decreto Legs. N. 204 del 2010 prevede un regolamento da emanarsi dal Ministero dell’Interno sulle misure di sicurezza da adottare per la detenzione di armi. Misure che potrebbero essere elettroniche o di difesa passiva. L’abbandono dell’arma incustodita a caccia rientra in questo articolo. Comodato armi. (prestito temporaneo) Si possono prestare le armi da caccia ad altro cacciatore munito di licenza come stabilito dall’art. 22 L.110/75, per una battuta di caccia o altro uso lecito, comunque per un tempo massimo di 72 ore; dopo tale termine vanno denunciate (vedi art. 38 T.U.L.P.S. sopra riportato). Non è previsto il comodato (prestito) delle munizioni e specie quelle a palla devono essere sempre personalmente denunciate. Detenzione munizioni. Art Regolamento per l’esecuzione del T.U.L.P.S. (n. 635 del 1940) …Omissis… possono tenersi in deposito …omissis… nello Stato senza licenza, …omissis… un numero di millecinquecento cartucce da fucile da caccia caricate a polvere …omissis… nonché 5 Kg. di polvere. I titolari di licenza di caccia possono detenere con denuncia (vedi art. 38 T.U.L.P.S.), fino a 1500 cartucce da caccia, nonché 5 Kg. di polvere per ricarica.